25.07.2011
Salerno » comunicato stampa

Etleboro

Le Organizzazioni di categoria agricole e la Centrale del Latte di Salerno hanno raggiunto nei giorni scorsi un accordo sul prezzo del latte crudo alimentare da pagare agli allevatori per la prossima stagione produttiva. Pertanto con decorrenza 1 maggio 2011 il nuovo prezzo è di €.0,435 + iva per il latte di alta qualità e €.0,415 + iva per il latte ordinario; mentre dal 1 settembre 2011 scatterà un aumento che porterà il prezzo a €.0,45 + iva per il latte di alta qualità e €.0,43 + iva per il latte ordinario.

La trattativa per il rinnovo del contratto, partita dal mese di aprile, è stata lunga e difficile e solo grazie al nuovo insediamento del Cda della Centrale del Latte si è giunti ad un punto di equilibrio che tenesse conto dell’aumento generalizzato delle materie prime e di conseguenza del prezzo medio praticato in Italia per il latte alimentare alla stalla.

La Proprietà della Centrale, assieme ai nuovi amministratori, si è dimostrata ancora una volta attenta alle esigenze del mondo allevatoriale salernitano, ascoltando le ragioni e condividendone le esigenze in un momento di grande sofferenza dovute alla crisi che ha investito tutti i settori e alle tante calamità che hanno funestato il nostro territorio nell’ultimo anno.
Un rinnovato interesse ed attenzione per il comparto zootecnico ha riportato al centro della discussione anche l’annosa problematica della raccolta diretta, sempre auspicata dagli allevatori e dalla Centrale stessa. Si è quindi giunti ad un’apertura storica che potrebbe scardinare il sistema dei centri di raccolta che da sempre ha caratterizzato la raccolta nella nostra provincia.
Tale possibilità ora dovrà essere messa in atto in maniera graduale ma decisa affinché si possa arrivare ad una quota di conferimento diretto crescente nel tempo a tutto vantaggio di una migliore remunerazione degli allevatori e ad una ancor migliore garanzia di tracciabilità per i consumatori.
La scelta della Centrale di venire incontro alle esigenze degli allevatori valorizzerà in modo particolare proprio le aziende che nelle scorse campagne hanno investito per il miglioramento delle strutture e delle tecniche di allevamento per latte di “alta qualità”.