03.02.2011
Salerno » Aniello Ascolese

Etleboro

Sono state presentate lo scorso 1 febbraio, presso la sede del Consorzio le liste dei candidati, delle diverse fasce di contribuenza, che saranno votate dai consorziati il prossimo 27 febbraio 2011, per la composizione del nuovo Consiglio dei Delegati.

 

Trattasi di un evento memorabile in quanto l’Ente consortile per la prima volta dalla data di costituzione nel 1952, sarà gestito in maniera democratica dai legittimi rappresentanti dei cittadini ed imprenditori agricoli proprietari di immobili assoggettai agli oneri di bonifica.

Coldiretti Salerno ha fortemente sostenuto negli ultimi anni il processo di democratizzazione del Consorzio dell’Agro sarnese nocerino che estende la propria competenza su ca. 45.000 Ha di superficie e su ben 187.000 ditte consorziate.

Raggiungere e superare abbondantemente l’obiettivo delle 3.800 sottoscrizioni necessarie alla presentazione delle diverse liste per le quattro fasce in cui è suddivisa la contribuenza, non è stato un risultato facile.

Grazie all’impegno dei nostri responsabili degli Uffici Zona di Sarno insieme alla sezione di Angri, Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni, la Coldiretti salernitana ha potuto svolgere un ruolo importante nella competizione che si è caratterizzata ancor più dalla presentazione sotto l’egida Coldiretti di tutte e quattro le liste.

Naturalmente in un territorio così vasto ove la contribuenza agricola è alquanto limitata l’apporto fondamentale è venuto dalle tante amministrazioni locali e le rappresentanze istituzionali, con cui Coldiretti si è confrontata forte di un progetto complessivo che la vede protagonista non solo come Organizzazione di rappresentanza agricola, bensì quale soggetto rappresentativo degli interessi delle persone e del territorio.

Particolare impegno è stato profuso dalle strutture locali ubicate sui territori di competenza. La dirigenza elettiva di Coldiretti con il vice presidente Vittorio Sangiorgio ha svolto un lavoro intenso per raggiungere l’obiettivo di recuperare un ruolo nuovo e propositivo del Consorzio di Bonifica non solo in termini di manutenzione del patrimonio di opere pubbliche a servizio della bonifica ed irrigazione, bensì quale attore insostituibile per la realizzazione degli scopi della difesa del suolo, del risanamento delle acque, ai fini di una fruizione e gestione del patrimonio idrico che consenta un razionale sviluppo economico e sociale nonché la tutela degli interessi ambientali del territorio.

Il direttore Ascolese, intervenendo sulla vicenda, ha sottolineato che qualora i consorziati tutti riuscissero all’indomani delle elezioni del prossimo 27 febbraio, a divenire veri e genuini protagonisti della gestione del Consorzio, una grande parte di merito ricadrà sui tanti sindaci, consiglieri comunali, semplici cittadini che si sono prodigati nella non facile opera di sensibilizzazione sul territorio. Un particolare riconoscimento per l’impegno ed il sostegno fornito va all’Assessore provinciale Sebastiano Odierna che fin dall’inizio ha condiviso il “progetto” Coldiretti, nell’interesse generale dei cittadini e degli operatori economici della vasta area consortile.