01.01.2011
Salerno » Aniello Ascolese

Etleboro

Nel corso del Consiglio Direttivo di fine anno la Coldiretti di Salerno oltre ad evidenziare i risultati organizzativi raggiunti nel corso del corrente anno ha approvato un fitto programma di iniziative che la vedranno impegnata nel 2011.

Partendo dall’assunto che il principale problema delle imprese è rappresentato dalla scarsa remunerazione delle produzioni agricole, la possibilità di ripresa in termini reddituali, passa da un nuovo rapporto all’interno della filiera. Purtroppo, le esperienze maturate nel tempo non hanno prodotto grossi risultati e pertanto, comparti come quello zootecnico, dell’ortofrutta e dell’olio di oliva risultano fortemente penalizzati e manifestano evidenti segnali di crisi.

Coldiretti Salerno, quindi, lancia la sfida alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), forte della esperienza acquisita con i mercati di “Campagna Amica” e del primo punto “Vendita Diretta Organizzata” (VDO) di Idea Natura a Pontecagnano.

Il tutto nell’ambito del più ampio progetto per la realizzazione di una “Filiera agricola tutta italiana” che si sta positivamente affermando su tutto il territorio nazionale.

Particolare impegno sarà svolto sul fronte del PSR Campania per favorire tute quelle imprese che con i propri investimenti favoriranno lo sviluppo e la crescita dell’economia sui territori.

Le risorse in campo sono notevoli e rischiare di perderle rappresenterebbe un segnale estremamente negativo.

Per i giovani una considerazione del tutto particolare: all’interno di un contesto demografico che vede la Campania come la Regione più “giovane” d’Italia le politiche, su tutti i fronti, dovranno porre la massima attenzione alla formazione ed all’istruzione, premiando la meritocrazia ed investendo sule idee che i giovani sapranno sicuramente proporre. Di conseguenza Coldiretti auspica una decisa affermazione del principio di sburocratizzazione, nella massima trasparenza, delle attività burocratiche, nella effettiva certezza dei tempi, in uno con il rafforzamento del principio di “sussidiarietà”, che si fonda sull’assunto che le persone e, aggiungiamo noi, le imprese, vengono prima dello Stato.

 

Aniello Ascolese