28.04.2010
Emergenza ambientale » Ufficio Stampa RAEE

Etleboro

È stato presentato oggi a Roma il “Rapporto Annuale 2009 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia”, edito dal Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo che per legge si occupa di coordinare il lavoro dei “Sistemi Collettivi” ossia le strutture costituite e finanziate dai Produttori di Apparecchiature Elettroniche, che sono responsabili del ritiro dei RAEE domestici dai Centri di Raccolta e del loro trattamento. Il Rapporto è disponibile sul sito del Centro di Coordinamento RAEE: www.cdcraee.it

I dati nazionali
I dati del Rapporto Annuale RAEE indicano come, nel corso del 2009, in Italia siano stati raccolti complessivamente 193.042.777 kg di RAEE un risultato che è circa il triplo rispetto all’anno precedente e porta la media di raccolta pro-capite a 3,21 kg per abitante. Nella seconda parte dell’anno la raccolta è stata più alta rispetto ai primi 6 mesi, con picchi di oltre 20 milioni di kg nei mesi di settembre e ottobre.
 
I dati regionali: un’Italia a due velocità, il Nord nettamente in testa
Il dato regionale mostra un’Italia ancora a diverse velocità con il Nord in testa che distanzia nettamente il Centro e il Sud; il primato assoluto spetta, infatti, alla Lombardia, con 37.880.715 kg di RAEE, seconda l’Emilia Romagna con 23.046.894 kg e terzo il Piemonte con un totale di 21.025.722 kg. Per le regioni del Centro si distinguono la Toscana, quinta, con 13.389.790 kg di RAEE e il Lazio, sesto, con 12.651.713 chilogrammi.
Fanalini di coda la Basilicata, terzultima a quota 754.754 kg raccolti, penultimo il Molise 492.607 e ultima la Valle d’Aosta 442.099 chilogrammi.
Se si guarda alla raccolta pro-capite, il podio è invece ripartito tra le tre aree geografiche: la Regione più virtuosa risulta essere il Trentino-Alto Adige che totalizza 6,43 kg per abitante seguito dall’Umbria con 5,86 kg/ab. e dalla Sardegna, vero e proprio caso di eccellenza per il Sud e le Isole, con 5,40 kg/ab.
 
La Campania: il più alto tasso di crescita nella raccolta dei RAEE da parte dei Sistemi Collettivi
In Campania nel corso di un anno è stata quintuplicata la raccolta di RAEE: nel 2009 il totale è stato pari a 11.221.238 kg. Un risultato straordinario visto che nel corso del solo 2008 i dati si aggiravano intorno ai due milioni. Una variazione più che positiva, dove si registra un più 539% rispetto al 2008 della raccolta pro-capite.
 
Ancora bassa la percentuale di popolazione servita (70,3%)
Con 4.088.646 utenti raggiunti dal servizio la Campania è ancora al di sotto della media nazionale, nonostante l’intenso sforzo dei Comuni nel realizzare le strutture di raccolta, passate da 113 a 168 nel corso di un anno. Ancora molto al di sotto della media nazionale anche la raccolta pro-capite che è pari a 1,93kg/ab.
 
La Provincia di Napoli prima nella Regione Campania per i livelli di raccolta
La sola Provincia di Napoli raccoglie oltre la metà dei RAEE di tutta le Regione, ma ottimi risultati sono raggiunti anche da Salerno e Caserta; sono più ridotte le quantità di Avellino e Benevento, anche in ragione delle minore popolazione residente. La ripartizione in Raggruppamenti non discorda molto da quella nazionale; nonostante questa Regione sia passata al Digitale Terrestre nel dicembre 2009, la quota di R3 (Tv e monitor) raccolta è inferiore a quella registrata su scala nazionale. La Provincia di Salerno merita una menzione particolare per il raggruppamento R5 (sorgenti luminose).
 
Hanno dichiarato
Il 2009 è stato l’anno della svolta” ha dichiarato Giorgio Arienti, Presidente del CdC RAEE  “visto che si tratta del primo in cui la gestione dei RAEE è stata di competenza esclusiva dei Sistemi Collettivi costituiti dai Produttori di Apparecchiature Elettriche ed elettroniche”.
I risultati ottenuti sono assolutamente lusinghieri, visto che è stata triplicata la raccolta rispetto ai risultati, già incoraggianti, del 2008 e per la prima volta il sistema RAEE si avvicina al raggiungimento degli standard dettati dall’Unione Europea e un altro passo in avanti decisivo potrà essere compiuto con l’entrata in vigore dell’uno contro uno (l’obbligo da parte del distributore di ritirare i RAEE a fronte dell’acquisto di un apparecchio nuovo)” ha proseguito Arienti.
Il Rapporto 2009” ha concluso Arienticontiene per la prima volta un focus su ciascuna delle 20 regioni italiane che consentirà al lettore di farsi un’idea piuttosto precisa delle differenti realtà, criticità e situazioni a livello territoriale”.
 
Il Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, in un intervento che presenta la pubblicazione, ha voluto sottolineare come
“i dati contenuti nel Rapporto dimostrano che le novità che saranno introdotte nel settore dei RAEE potranno contare su un sistema in grado di far fronte con competenza ai maggiori quantitativi di rifiuti che perverranno dal settore della distribuzione e della commercializzazione degli elettrodomestici e delle altre Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche”.
“Per il futuro
” ha concluso il Ministro Prestigiacomo
“occorre rafforzare lo spirito di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, operatori privati e cittadini, si tratta dell’unico modo per raggiungere e superare i risultati prefissati in sede europea”.
 
Il Delegato ai Rifiuti e all’Energia dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Filippo Bernocchi, ha sottolineato come “il sistema nazionale di ritiro e trattamento dei RAEE abbia compiuto un deciso passo in avanti verso la sua piena maturità”.
Il passaggio al ritiro uno contro uno” ha inoltre dichiarato Bernocchidovrebbe consentire all’Italia di raggiungere e forse superare la quota di 4kg di RAEE in media per abitante”.
Una delle sfide che ci attendono” ha concluso Bernocchiè quella del rafforzamento e dell’estensione della rete dei Centri di Raccolta comunali, non bisogna infatti dimenticare che, al momento, solo il 34% dei Comuni dispone di un Centro di Raccolta sul suo territorio”.

 

 

 

Roma, 27 aprile 2010

 
Ufficio Stampa RAEE c/o Extra Comunicazione
tel 06.45427860 ufficiostampa@extracomunicazione.it