28.10.2009
Emergenza occupazionale » Ex operai 3M Italia di Caserta,I.T.P.-Basic-Bioplastic,Fondi promessi dallo Stato,Governo Prodi,Paura,Povertà,Perdita di dignità

Etleboro
"Il lavoro è un bene che esprime la dignità della persona e la accresce, contribuendo alla sua realizzazione , la fortuna può avere pure qualche peso nella ricerca di trovare lavoro ,ma non può sostituirsi al merito , alla laboriosità , all'intraprendenza del sindacato. La vita quotidiana degli ex operai 3M Italia di Caserta ormai si svolge tra preoccupazioni reali e paure indotte, è costellata d'ansie e inquietudini. E c'è chi se ne approfitta, perché una persona impaurita è più facilmente controllabile e i suoi comportamenti sono più orientabili .

Paura, tanta paura, viviamo immersi nella paura, in un brodo d'insicurezza che ci avvelena le giornate  L'elenco delle nostre paure è tutto conseguenza della perdita del nostro amato lavoro, avvenuto nell'aprile 2006 con la fantasmagorica cessione di ramo d'azienda 3M Italia alla I.T.P. con il benestare di Istituzioni e sindacato (ci avevano assicurati il quinquennio lavorativo e relative spettanze) firmando protocolli e verbali di accordo , ad oggi noi poveri operai ex 3M ci ritroviamo, dopo tre anni e mezzo con "un pugno di mosche in mano ", spezzettati un tre altrettanto fantasiose aziende (I.T.P. - Basic - Bioplastic, oggi decessi) e si continua a promettere l'amato lavoro, grazie al rientro nel consorzio Socratis, consorzio che dovrebbe rivendere il terreno ex 3M ad industriali interessati e riassorbire in questo modo "anche" i 180 lavoratori, intanto ad oggi ottobre 2009 tutto è in "attesa", attesa che arrivino i fondi promessi dello Stato (Governo Prodi), attesa che sua maestà Bioplastic faccia sapere se vuole vendere il terreno ex 3M acquistato nel 2008 dalla I.T.P. al consorzio Socratis, facendo in questo modo rientrare i suoi 70 operai ( ex 3M ) nel consorzio,come lo sono quelli della I.T.P. e Basic, attesa che è affrontata, da luglio 2009 senza copertura cigs dagli operai Bioplastic, a novembre 2009 scade anche la copertura cigs della Basic e a Dicembre quella della I.T.P. ( questa al suo secondo anno di deroga), in reverente attesa che si compia tutto l'iter rioccupazionale!. Due parole le vogliamo dire a chi vuole e deve ancora capire le paure degli operai: La perdita del lavoro fa paura non soltanto perché è causa di povertà. Non soltanto perché ci costringe ad abbassare il tenore di vita. La perdita del lavoro, per un uomo o donna, è anche, un poco, una perdita di dignità. Se uno perde il lavoro, si troverà nelle condizioni del mantenuto, di chi dipende dall'altro o dall'altra e non sa  non può, non riesce a dare il suo contributo al mantenimento della famiglia. Per alcuni, per molti questa situazione è umiliante. Può determinare una caduta di autostima. Può mettere in crisi lo stesso rapporto di coppia: Ancora peggio nelle famiglie monoreddito, dove a portare lo stipendio è uno solo, la perdita del lavoro può essere vissuta come un fallimento personale radicale. Non sei soltanto tu a trovarti in difficoltà, ma le persone che vivono accanto a te e si fidano di te. Il disoccupato può sentirsi giudicato, avverte una caduta di fiducia nei suoi confronti, CON ESITI PERFINO DRAMMATICI. Abbiamo troppe paure? Ineluttabile forse, soprattutto perché non si è capaci di prendere decisioni e adeguate contromisure. Sembra quasi che piaccia tenerci attanagliati nella paura, la paura conviene a chi detiene il potere, qualunque esso sia, un individuo impaurito è più facilmente controllabile e i suoi comportamenti sono più orientabili. Chi ha paura tende a smarrire l'abilità critica che gli farebbe distinguere più facilmente le vere dalle false paure. A qualcuno, tutta questa paura fa comodo!!!".

Ex operai 3M Italia di Caserta