06.08.2009
Emergenza ambientale » ernesto ferrante

Etleboro

E' stato sottoscritto martedì pomeriggio a Napoli l'accordo operativo tra Comune di Caserta e Ministero dell'Ambiente riguardante gli interventi di bonifica e ripristino ambientale per le aree di discarica, stoccaggio e trasferenza esistenti in località Lo Uttaro.

L'accordo, che reca la firma del sindaco Nicodemo Petteruti, prevede l'erogazione di 10 milioni di euro in quattro anni. La stima delle opere sarà effettuata del Ministero dell'Ambiente dopo l'intervento di caratterizzazione effettuato dall'Arpac. Le eventuali somme in esubero, al termine degli interventi di bonifica, saranno destinate alla realizzazione delle “opere compensative” contenute nella lista presentata dal Comune di Caserta in sede di Accordo quadro, anche se le somme destinate sono diminuite sensibilmente. Inizialmente, infatti, l'Accordo quadro prevedeva misure di compensazione per il capoluogo e per tutti i comuni che hanno ospitato discariche o comunque siti di trasferenza per complessivi 526 milioni di euro, che però in sede di Accordo operativo, sono diventati 282. Una cura dimagrante che non è andata giù al primo cittadino di Caserta. "Se da un lato, ha commentato il sindaco Petteruti, possiamo dichiararci soddisfatti perché si dà finalmente il via ad un'azione non più rinviabile di bonifica e di riqualificazione ambientale in un'area critica, dall'altro non possiamo non lamentare che questo Governo continua a disattendere gli impegni assunti. Per il Comune di Caserta erano stati stanziati inizialmente 18 milioni di euro da impegnarsi in opere pubbliche come compensazione per il danno ambientale. Ora quei 18 milioni sono letteralmente spariti: rimangono solo i dieci milioni che probabilmente non basteranno neanche per la bonifica completa di Lo Uttaro e delle aree attigue, inizialmente prevista a carico del Ministero". Bonifica del sito anche per la discarica di Santa Veneranda a Marcianise. Nella sede della struttura del sottosegretariato di stato per l'emergenza rifiuti in Campania, alla presenza del generale Morelli, delegato del commissario Bertolaso, il sindaco Antonio Tartaglione ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e con la Regione per l'erogazione al comune di Marcianise di un finanziamento di 1.500.000 euro. Ad accompagnarlo nella trasferta partenopea, c'era Giuseppe Sagliano, capo del locale settore ecologia. Grazie a tali fondi sarà finalmente sgomberata e risanata l'area sulla quale insiste la discarica, utilizzata durante le fasi più acute dell'emergenza rifiuti. L'importante convenzione è stata firmata da altri 39 Comuni della Campania,di cui 11 della provincia di Terra di Lavoro. Il sovvenzionamento fa parte della piattaforma programmatica di interventi di compensazione ambientale attuata dal governo nazionale per quegli Enti locali, compresi nel Sin (Sito di bonifica di Interesse nazionale) , e rientranti nell'area " Litorale Domizio- Flegreo ed Agro Aversano", perché sede di realizzati o realizzandi siti di stoccaggio provvisori di ecoballe o di depuratori. "E' un risultato davvero importante,ha commentato il sindaco Tartaglione. “Finalmente,ha aggiunto il primo cittadino, abbiamo mantenuto fede alla provvisorietà con la quale era stata creata la discarica di Santa Veneranda. La zona su cui essa insiste non sarà dunque più teatro di quei pericolosi ed allarmanti roghi, che negli anni passati hanno destato la preoccupazione collettiva. La manovra che ci accingiamo ad effettuare mira alla tutela del patrimonio ambientale, ma soprattutto della salute pubblica”. Il Comune di Marcianise accoglie all'interno dei suoi confini anche un'area di trasferenza dei rifiuti, ubicata all'interno dello stabilimento Ecobat. Proprio l'esistenza di tale sito ha fatto maturare i requisiti per l'erogazione del cospicuo finanziamento, che sarà per metà a carico del governo e per metà della regione . Il servizio di rimozione dei rifiuti di Santa Veneranda, e la successiva bonifica dell'area, saranno affidati attraverso una regolare gara d'appalto. Gli eventuali surplus economici, derivanti dalle percentuali di ribasso presentate dai concorrenti rispetto all'importo previsto saranno impiegati per il risanamento del territorio marcianisano. Intanto, su richiesta dell'attuale amministazione, la Jacorossi, società incaricata direttamente dal commissario per le bonifiche in Campania ed impiegata nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti, ha già presentato un piano di rimozione degli stessi che interessa alcune zone del comune marcianisano.

Ernesto Ferrante