11.07.2009
Emergenza ambientale » Ernesto Ferrante

Etleboro

Monitoraggio dei più importanti depuratori della Campania e ripristino di alcuni tratti dei litorali più colpiti. E' stato l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini,ad annunciarli qualche giorno fa nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia. Tempi stretti per la trasmissione dei primi dati.

E' stato lo stesso Assessore ad annunciare che “i primi dati validi saranno trasmessi a partire dal 15 luglio prossimo”. L’assessore Ganapini ha definito l’attuale funzionamento dei depuratori regionali con un paragone automobilistico: “E’ come guidare una Maserati con le prestazioni di una Topolino”,  lamentando un “deficit di gestione degli impianti che affonda le sue radici in scelte sbagliate compiute vent’ani fa”.Il sistema di controllo di monitoraggio delle acque in otto depuratori campani: Regi Lagni, Napoli Est, Napoli Ovest-Cuma, Marcianise, acerra, Napoli Nord, Area Nolana e Alto Sarno è a cura della società Orion srl, una società di Veggiano, in provincia di Pordenone, con stabilimento a Capua in provincia di Caserta. Gli impianti saranno gestiti da Orion per due anni con la supervisione di una commissione di collaudo. Per l’assessore Walter Ganapini “E’ il più moderno e sofisticato sistema di controllo delle acque”. Ganapini ha anche aggiunto che: “a quasi tre anni dall’avviamento dell’appalto da parte dell’Arpac (Agenzia regionale per l’Ambiente), si è provveduto a completare i lavori di consegna con una riduzione dei tempi da 18 mesi a sessanta giorni”.Il sistema di monitoraggio è considerato attendibile ed efficace perché le stazioni sono poste sia a monte che a valle di ciascun impianto in modo da controllare da un lato il liquame conferito,  dall’altro sia il rendimento dello stesso impianto sia l’osservanza dei limiti di legge delle acque in uscita. Il campionamento,inoltre, è sequenziale, automatico e telecomandabile. Un altro aspetto importante riguarda l'inizio immediato del ripristino ecologico di alcune aree del litorale domitio. Si tratta di una prima fase di intervento che consisterà nella raccolta, selezione e rimozione dei rifiuti e poi nell’analisi top soil. Nella seconda fase si provvederà al recupero delle aree di retrospiaggia, al decespugliamento, al recupero dei percorsi protetti, al ripristino dei luoghi ed a quello delle aree di duna e retroduna. Tutti i dati relativi al monitoraggio confluiranno sul sito web della Regione Campania e saranno a disposizione di tutti gli Enti. La Regione Campania ha disposto anche la spesa di oltre un milione di euro per la messa in sicurezza degli arenili dei Comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia che ricadono nel sito di interesse nazionale "Aree del litorale vesuviano". “Si tratta di un finanziamento - ha spiegato l'assessore Walter Ganapini - che si è reso disponibile grazie ad un Accordo di Programma tra Regione e Ministero dell'Ambiente della Tutela del Mare, che consentirà l'accesso agli arenili già nella corrente stagione balneare. Gli interventi prevedono, dopo l'elaborazione della valutazione del rischio sanitario negli arenili delle Aree del Vesuviano già interessate da attività di caratterizzazione, la messa in sicurezza delle spiagge stesse con l'asporto delle sabbie inquinate, individuate dall'Istituto Superiore di Sanità”. “Puliamo il Litorale Domitio - ha concluso Ganapini - e risaniamo gli arenili vesuviani. Avanzano pulizia e risanamento delle nostre spiagge”.

                                                                                                                                                                               Ernesto Ferrante