01.11.2012
Attualità » Giuseppe Parente

Etleboro

Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico nonché candidato alle primarie del centro sinistra per la scelta del futuro premier, ricorderà sicuramente la tappa irpina del suo tour elettorale.

Il leader del Pd, dopo l’intervento al teatro Partenio, è andato via visibilmente irritato ed ancora assediato dai docenti precari e dalle tute blu della Irisbus che gli avevano democraticamente chiesto qualche minuto di colloquio privato. L’ex ministro prodiano, durante il suo discorso, aveva fatto da scudo a tutte le accuse lanciate dal palco da Nicola, operaio Irisbus prescelto per interagire con lui. Con un discorso semplice e chiaro, quest’ultimo ha spiegato a Bersani come le tute blu si sentano tradite dalla dirigenza provinciale del Pd che ha calpestato le loro aspettative, non difendendo il sacrosanto diritto al lavoro di tante persone. “Onorevole Bersani, ha concluso il giovane operaio, noi non ci arrendiamo e la nostra disperazione sarà la vostra persecuzione, vi piaccia o no”. Il leader maximo del Partito democratico, ha risposto all’operaio affermando candidamente di non aver tutte le leve per poter incidere e decidere sul piano trasporti. Ma per aver la possibilità di parlare anche cinque minuti con Bersani ed esporgli problemi sociali relativi al destino di centinaia di lavoratori, bisogna rispettare un protocollo che vale per tutti, anche per i lavoratori del glorioso stabilimento irpino. Al danno di non poter esporre i loro problemi, si aggiunge anche la beffa di sapere che mentre chiude la Irisbus, azienda produttrice di autobus di buona qualità, a Grosseto, l’amministrazione provinciale retta dal bersaniano di ferro Leonardo Marras insieme alla regione Toscana, alcuni mesi fa, ha siglato l’accordo con la Cina per la produzione di 100 autobus ibridi che andranno a sostituire quelli di vecchia costruzione. Anche a Treviso, una giunta leghista ha chiuso un accordo con la Cina per la costruzione di altri autobus ibridi. E se tutto questo fosse il frutto dei vertici bilaterali tenuti dal premier Monti in Oriente? Nelle prossime settimane centro sinistra e centro destra saranno impegnati per le elezioni primarie per la scelta del candidato premier che dovrebbe sostituire l’attuale premier tecnico Monti. Sicuramente quella domenica e quel lunedì gli operai della Irisbus saranno impegnati nella non facile ricerca di un lavoro anche saltuario che gli consenta di mantenere le proprie moglie ed i propri figli; altro che mare e montagna...

 

 

 

Giuseppe Parente