18.10.2012
Osservatorio Campania » comunicato stampa

Etleboro

Mario Luzzatto Fegiz attacca i “talent show” e diventa showman.

Sul palco del Trianon, in anteprima nazionale, domani, venerdì 19 ottobre, alle 21, il severo decano dei critici musicali italiani si presenterà nell’inedito ruolo di attore, per «vuotare il sacco – in modo divertente – su quarant’anni di fatti e misfatti della musica leggera italiana». In questo spettacolo, intitolato Io odio i talent show.

Adesso canto io, il giornalista musicale per eccellenza racconterà con ironia da istrione aneddoti, segreti e retroscena del Festival di Sanremo, la scoperta di Mogol e Battisti, i cantautori contestati, la musica spettacolo (illustrata dal virtuoso fisarmonicista ucraino Vladimir Denissenkov) e l’odio nei confronti dei talent show che lo hanno «derubato del mestiere di critico, spalmato su migliaia di giudici popolari, sms, mail e televoti». 

In circa un’ora e mezzo lo spettacolo – scritto da Giulio Nannini con lo stesso Fegiz e il regista Maurizio Colombi – racconterà la storia della musica in maniera del tutto speciale con dettagli, squarci su cose, persone e fatti, ma anche con giudizî rapidi, taglienti e sintetici.

Sarà un viaggio fra canzoni celebri (interpretate dall’one man band Roberto Santoro) e divertenti imitazioni che Fegiz farà dei personaggi incontrati nel corso della sua prestigiosa carriera, da Mike Bongiorno a Eros Ramazzotti e Francesco Guccini. E in più, un omaggio al più grande paroliere di tutti i tempi, Dante Alighieri, del quale Fegiz reciterà a memoria alcuni passi dell’Inferno. 

I biglietti – al prezzo di 15 euro, ridotto a 10 euro per il loggione – sono in vendita anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del Trianon www.teatrotrianon.org.