10.08.2012
Emergenza rifiuti » Antonio Casolaro

Etleboro

Caldo torrido, afa e discariche in fiamme. Sembra essere questo il leit motiv dell'estate campana 2012; non che le altre siano state molto diverse da questa, a dire il vero, ma a chi vive in questo martoriato territorio, piace sperare che qualcosa possa prima o poi cambiare.

Stavolta è una discarica di carflat in via Novesche tra Palma Campania, San Giuseppe Vesuviano e San Gennaro Vesuviano, ad aggiungersi alla triste e infinita lista dei roghi recenti. Anche questa volta, si tratta di sito posto sotto sequestro dalle autorità giudiziarie, nel caso specifico una vecchia discarica di materiale plastico di autovetture, ma questo non sembra minimamente scoraggiare gli eco-criminali che scorrazzano ancora impuniti nonostante le centinaia di denunce e segnalazioni effettuate dai cittadini. Il carflat, plastica tritata delle autovetture, ha preso fuoco il 7 agosto verso le 11 di notte. A causa della particolare composizione dei rifiuti, detriti plastici provenienti da pezzi di automobili misti a sabbia, i vigili del fuoco, non riuscendo a domare le fiamme con gli idranti, hanno dovuto utilizzare del terreno. La combustione ha generato una enorme nube tossica che si è propagata fino a 15 km di distanza, arrivando a coprire il cielo di San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Saviano, Nola, Casamarciano, Cimitile, Camposano e Cicciano.  

Fonte e foto: associazione Rifiutarsi (www.facebook.com/rifiutarsi) (www.rifiutarsi.it)

 

 

Antonio Casolaro