05.08.2012
Osservatorio Campania » comunicato stampa

Etleboro

"Sul fallimento di Villa Russo e la mancata ricollocazione del suo personale sono troppi i punti controversi e sui quali stiamo approfondendo la situazione per promuovere azioni legali". Queste le parole dell'avvocato Francesco Mele, dell'Ufficio Legale del Movimento di Insorgenza civile, che nel corso di una conferenza stampa in cui erano presenti i lavoratori del presidio ospedaliero, ha illustrato ai giornalisti, attraverso ampia documentazione, tutti i punti poco chiari della vicenda.

"Carte alla mano, come è nostro metodo, non è chiaro come mai l'ex curatore fallimentare si sia presentato da dimissionario alle riunioni della Regione Campania in cui si sarebbero decisi i destini di Villa Russo, utilizzando poteri straordinari che da dimissionario non aveva. Villa Russo era l'unico presidio per le lungodegenze esistente in Campania: possibile che si sia chiusa un'eccellenza come questa senza dare concretezza all'annuciata volontà di recupero sia dei posti letto che del personale?", ha osservato il presidente di Insorgenza, Nando Dicè.

Ricorsi al tar mai discussi, pazienti assorbiti da altre cliniche non specializzate nella lungo degenza, con l'unico merito di essere di proprietà di alcuni azionisti minoritari di Villa Russo, risposte mai fornite al personale che da mesi non percepisce stipendio, riassegnazione di posti letto secondo un piano regionale che costerà il doppio di quanto sarebbe costato alla Regione Campania saldare il proprio debito con la proprietà.

"Tutte perplessità che vogliamo sciogliere - ha concluso il segretario di Insorgenza, Lucilla Parlato - mettendo in piedi, a settembre, un dossier con tutti i documenti a nostra disposizione, affinché i riflettori tornino su Villa Russo, i cui lavoratori e malati pagano le spese di una gestione politica della vicenda a dir poco controversa. E se c'è qualcuno che ci sta speculando o che ci ha speculato è nostro impegno smascherarlo affinché un presidio così cruciale possa essere restituito al territorio e alla città".