14.06.2012
Napoli » Antonio Casolaro

Etleboro

Finalmente anche la Campania avrà un suo registro dei tumori; è arrivato il sì del Consiglio Regionale alla proposta di legge che istituisce anche in questa regione il registro fondamentale per decifrare l’incidenza dei tumori tra i cittadini.

Il testo è stato approvato all'unanimità grazie ad un’ intesa tra tutte le forze politiche che per una volta hanno messo da parte rancori e contrapposizioni e così il presidente della commissione Sanità, Michele Schiano (Pdl), ha raggiunto un'intesa con il consigliere del Pd Nicola Caputo per il ritiro di numerosi emendamenti, alcuni dei quali sarebbero stati recepiti dal testo.

Tutte le associazioni e i comitati di cittadini, dal Movimento Cinque Stelle ad Insorgenza Civile ai Verdi hanno pubblicamente espresso la propria soddisfazione. Soddisfatti anche il Comitato Discarica Chiaiano, l’Associazione Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, l’Associazione Napoli l’Altra e l’ Associazione Italiana Medici per l’ Ambiente ISDE che pure hanno esercitato pressioni costanti sulle istituzioni locali per far si che la Campania sia messa al passo con le altre regioni.

Restano purtroppo delle perplessità per la decisione di estromettere l'ISDE-Medici per l'Ambiente dalla partecipazione , in forma di uditori e in maniera assolutamente gratuita, alla Commissione scientifica che ha il compito di raccogliere i dati che afferiscono dalle varie ASL presenti sul territorio.

Un'occasione persa per fare finalmente trasparenza sulla difficile situazione dell’ambiente in Campania e sul suo legame con l’incremento delle neoplasie nella popolazione civile.

Il registro dei tumori, lì dove regolarmente istituito e aggiornato, oltre a monitorare l’incidenza dei tumori, servirà a fornire  quel nesso di causalità fondamentale in sede giudiziaria a legittimare le domande di risarcimento per danni da ambiente insalubre. Forse proprio per questo abbiamo dovuto aspettarlo tanto a lungo.

 

 

 

Antonio Casolaro