13.06.2012
Napoli » Ernesto Ferrante

Etleboro

Forse è ancora presto per gioire, ma un sorriso è più che giustificato. Dopo tante fumate nere, è arrivato il sì del Consiglio regionale della Campania alla proposta di legge che istituisce il registro dei tumori.

Il testo è stato approvato all'unanimità con 54 voti su 54 votanti e dopo che il presidente della commissione Sanità, Michele Schiano (Pdl), ha raggiunto un'intesa con il consigliere del Pd Nicola Caputo per il ritiro di numerosi emendamenti presentati, alcuni dei quali sono stati recepiti nel testo. 

“Si tratta di una legge di portata storica che pone la Campania al pari, o addirittura al di sopra, delle altre regioni italiane e che va nella direzione della buona sanità”, ha sottolineato il relatore Schiano.  All'esterno del Consiglio regionale alcune decine di persone, in rappresentanza di Insorgenza Civile e del Movimento Cinque Stelle, hanno atteso il varo della norma esponendo striscioni che ne rivendicavano il varo immediato.

Accanto al Registro dei Tumori, su proposta di Gennaro Oliviero, capogruppo del Pse in Consiglio regionale, verranno istituiti gruppi di lavoro al cui coordinamento devono far riferimento le Autorità sanitarie del territorio, le quali saranno incaricate di valutare lo stato di salute della popolazione residente, soprattutto nelle aree interessate dalle pratiche illecite di smaltimento dei rifiuti.

Il registro dei tumori rappresenta uno strumento indispensabile per sorvegliare l'andamento della patologia oncologica nel nostro territorio e per meglio attuare strategie di prevenzione, studio e ricerca. 

Ha la funzione di ricercare ed archiviare tutte le informazioni riguardanti i casi di neoplasia tra i residenti: tipo di tumore diagnosticato, i dati anagrafici dei pazienti, le condizioni cliniche, i trattamenti terapeutici e l'evoluzione della malattia.

Notizie essenziali per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione degli interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie. 

La casistica raccolta permette di conoscere l'incidenza, la prevalenza, la sopravvivenza e la mortalità per neoplasie di anno in anno.

 

 

 

Ernesto Ferrante